Infografica arredamento #2: divani letto

By | 4 Luglio 2016
Divani letto infografica arredamento

Divani letto infografica

Dopo il successo ottenuto dalla prima info-grafica, ne pubblichiamo un’altra dedicata ai divani letto. Come già detto nel post precedente, un’info-grafica è un’immagine che raccoglie testi, disegni e simboli, per spiegare in maniera semplice ed intuitiva un concetto o un’idea.

L’info-grafica di oggi parla del divano letto, il complemento d’arredo convertibile e salva-spazio per eccellenza. L’info-grafica analizza tre differenti tipi di ambienti: lo studio, la camera per gli ospiti ed il soggiorno ed indica quale tra i divani letto è più indicato.

Per lo studio, è meglio utilizzare una soluzione dall’ingombro molto ridotto, sia per ottimizzare gli spazi dell’ufficio, sia perché in questo contesto il divano letto viene utilizzato abbastanza sporadicamente.

Per la camera degli ospiti è più indicata un divano letto di dimensioni medie, idealmente una soluzione raddoppiabile, come quella mostrata nell’ info-grafica. Questo da la possibilità di ospitare una o anche due persone a scelta.

Per il soggiorno è invece più indicato un divano letto di dimensioni generose, che abbia anche i braccioli, ma che soprattutto sia pensato per un uso frequente. Deve quindi avere un materasso a molle insacchettate oppure in lattice, per essere comodo ed accogliente per l’uso quotidiano.

 

Divani letto infografica arredamento

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In aggiunta ai concetti espressi nell’info-grafica, vogliamo inoltre darti importantissime dritte su come scegliere un divano e su come valutarne la qualità. Sicuramente ti sarai già chiesto come mai ci sono tante differenze di prezzo tra divani che magari esteticamente ti sembrano molto simili. Queste differenze sono nella struttura, nel molleggio, nell’imbottitura e nei rivestimenti del divano.

La struttura: e’ la parte interna del divano, che ovviamente non e’ visibile a prodotto finito.  La si può vedere chiaramente mentre il divano e’ in costruzione, ma solitamente il venditore o il mobilificio non danno la possibilità di vederla.

Quali sono i più comuni materiali utilizzati per la struttura portante di un divano? Vediamoli in ordine dal materiale più pregiato a quello più economico:

1 – Legno massello di faggio
2 – Legno massello di pioppo o di abete
3 – Tubolare di metallo o acciaio
4 – Legno truciolare o pannelli multistrato (MDF)

Il molleggio: sulla struttura portante in legno o in metallo vengono inseriti degli elementi di sostegno, che servono appunto a reggere le imbottiture ed i cuscini e ad assicurare la comodità e l’elasticità della seduta. Nei divani comunemente in commercio possono essere di due tipi, in ordine di qualità:

1 – tramite molle metalliche
2 – tramite cinghie elastiche

L’imbottitura: un’altra componente fondamentale del divano e’ sicuramente l’imbottitura, che costituisce il rivestimento della struttura in legno ed e’ il vero e proprio nucleo della seduta, dello schienale e dei braccioli. Sempre in ordine di qualità e costo:

1 – imbottitura in piuma d’oca
2 – imbottitura in lattice
3 – imbottitura in poliuretano espanso

Il rivestimento: e’ senza dubbio una delle componenti più importante del divano, perché essendo la parte esterna, determina gran parte della sensazione di comfort del divano, ne esalta l’estetica e la funzionalità del divano. I principali e più comuni rivestimenti presenti in commercio sono:

1 – Pelle
2 – Tessuto
3 – Ecopelle
4 – Pelle sintetica

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